Marina Di Carrara (MS), 11 settembre 2014 - 17:30
nell'ambito dela Festa nazionale dei riformisti in programma dall'11 al 14 settembre. Saluto di Angelo Zubbani (Sindaco di Carrara). Interventi di Graziano Cipriani, Leonardo Buselli, Maurizio Viaggi.
sabato 13 settembre 2014
sabato 12 luglio 2014
Martin Schulz, come avvicinare i cittadini all'Europa
"Non è che l'Europa si sta allontanando dai cittadini?". Martin Schulz ha riflettuto per mesi a questa domanda pronunciata da una donna danese nel corso di un dibattito sul perché la gente si sta allontanando dall'Europa. "Questa frase mi ha davvero segnato. Forse non è vero, ma dobbiamo prendere questa domanda seriamente, altrimenti il progetto dell'UE fallirà".
Martin Schulz, che è il primo Presidente del Parlamento europeo a essere stato rieletto, si propone di avvicinare l'Europa ai cittadini. Secondo lui, l'Unione europea non deve solo creare il più grande mercato unico del mondo, ma deve fare la differenza anche nella vita quotidiana dei cittadini. L'UE dovrebbe rispondere alle preoccupazioni dei cittadini nel fronteggiare l'euroscetticismo e l'estremismo. ... leggi tutto
Martin Schulz rieletto Presidente del Parlamento
Per la prima volta, a larga maggioranza il Parlamento conferma come Presidente Schulz, che mette in primo piano la disoccupazione giovanile, l'accordo commerciale con gli USA e l'immigrazione. fonte
sabato 5 luglio 2014
MITBESTIMMUNG. Leonardo Scimmi: "Una tradizione da rinnovare"
Mi sembra chiaro che identità, tradizione storia e software è quanto di più caro il PSI abbia e rappresenta la sua ragione di esistere.
Ora si tratta di far continuare questa tradizione, questa storia e questa identità.
La mia esperienza è quella del collegio estero Europa e posso ben dire che il patto con il PD, prima con IBC e poi alle europee, ci ha rimesso in gioco. In Svizzera in Germania e Belgio e Lussemburgo i partiti fratelli del PSE hanno sostenuto e aiutato il PSI in quanto alleato del PD. Questo ci ha dato visibilità e credibilità, cose rare di questi tempi per un piccolo partito.
Ora spetta a noi farci rispettare dal PD e crescere accanto al PD, attraverso alleanze e battaglie concrete.
In primis non bisogna avere paura di aprirci ad altri compagni ed accoglierli nella governance. Pensiamo a SEL, ai Verdi, alle associazioni, cui possiamo offrire una struttura ed una appartenenza al PSE e spazi per far valere le loro idee. Quanto alle proposte concrete ricorderei i temi importanti degli erasmus, degli italiani all’estero, dei professionisti e della Mitbestimmung. ... leggi tutto
La mia esperienza è quella del collegio estero Europa e posso ben dire che il patto con il PD, prima con IBC e poi alle europee, ci ha rimesso in gioco. In Svizzera in Germania e Belgio e Lussemburgo i partiti fratelli del PSE hanno sostenuto e aiutato il PSI in quanto alleato del PD. Questo ci ha dato visibilità e credibilità, cose rare di questi tempi per un piccolo partito.
Ora spetta a noi farci rispettare dal PD e crescere accanto al PD, attraverso alleanze e battaglie concrete.
In primis non bisogna avere paura di aprirci ad altri compagni ed accoglierli nella governance. Pensiamo a SEL, ai Verdi, alle associazioni, cui possiamo offrire una struttura ed una appartenenza al PSE e spazi per far valere le loro idee. Quanto alle proposte concrete ricorderei i temi importanti degli erasmus, degli italiani all’estero, dei professionisti e della Mitbestimmung. ... leggi tutto
Leonardo Scimmi
MITBESTIMMUNG. Manifesto per la democrazia economica: presentazione del libro di Enrico Grazzini (Ed. Castelvecchi)
Interventi: fonte
Enrico Grazzini
giornalista, autore del libro
18:1816' 29"
Alfonso Gianni
direttore della Fondazione Cercare Ancora
18:3520' 32"
Gianni RinaldiniAltri
cordinazione nazionale dell'Area Programmatica La CGIL che vogliamo (CGIL)
18:5518' 25"
Fausto Bertinotti
presidente della Fondazione Cercare Ancora
19:1422' 58"
Andrea Baranes
presidente della Fondazione Culturale Banca Etica
19:3718' 13"
MITBESTIMMUNG. Manifesto per la democrazia economica
Non basta riformare la politica o la finanza per superare la crisi di rappresentanza che ha investito l’Occidente. La democrazia, sostiene Enrico Grazzini nel suo saggio "manifesto per la democrazia economica edito da Castelvecchi, è destinata a rimanere zoppa se non comprende la sfera economica e il lavoro produttivo. L’autore – partendo dal pensiero della premio Nobel Elinor Ostrom – analizza le esperienze e le proposte relative alle quattro principali forme di democrazia economica: l’autogestione dei beni comuni, come Internet, le risorse ambientali, l’acqua e l’aria, il software libero, le conoscenze; la codeterminazione di stampo tedesco e scandinavo, per cui i lavoratori partecipano con pieni diritti agli organi direttivi delle aziende; le forme di iniziativa diretta (referendum e leggi di iniziativa popolare) dei cittadini in California e in Svizzera; e le iniziative di bilancio partecipato nate a Porto Alegre. Senza la partecipazione dei lavoratori alle scelte economiche, difficilmente l’Europa uscirà dalla recessione in cui versa, scrive Grazzini. In Germania con laMitbestimmung (codecisione) i dipendenti possono eleggere i loro rappresentanti nel board delle maggiori imprese private e pubbliche. E in Italia? Il quadro è desolante: il dibattito sulla democrazia economica è ancora all’anno zero. Stretto tra conservatorismo liberista e nostalgie stataliste, il nostro Paese non riesce a scrollarsi di dosso il modello autoritario e burocratico di governo dell’impresa. Per responsabilità, anche, di una Sinistra che si accontenta di limitare i danni della crisi senza proporre una alternativa di sistema.
Enrico Grazzini
Saggista e giornalista economico, ha collaborato e collabora a diverse testate, tra cui il «Corriere della Sera», «il Fatto Quotidiano», «il manifesto», «MicroMega», «Prima Comunicazione », «Economiaepolitica», «Alternative per il Socialismo» e Sbilanciamoci.info. Ha scritto Il bene di tutti. L’economia della condivisione per uscire dalla crisi (Editori Internazionali Riuniti, 2011) e L’economia della conoscenza oltre il capitalismo (Codice, 2008). fonte
Saggista e giornalista economico, ha collaborato e collabora a diverse testate, tra cui il «Corriere della Sera», «il Fatto Quotidiano», «il manifesto», «MicroMega», «Prima Comunicazione », «Economiaepolitica», «Alternative per il Socialismo» e Sbilanciamoci.info. Ha scritto Il bene di tutti. L’economia della condivisione per uscire dalla crisi (Editori Internazionali Riuniti, 2011) e L’economia della conoscenza oltre il capitalismo (Codice, 2008). fonte
MITBESTIMMUNG. Italia Germania due modelli a confronto
"Convegno internazionale sulla Rappresentanza sindacale. Italia-Germania: due modelli a confronto. La Fondazione Nenni, la Fondazione Ebert, la UIL sono i promotori del Convegno internazionale, che intende aprire una discussione intorno alla tipologia di rappresentanza dei lavoratori nelle imprese italiane e in quelle tedesche, con particolare attenzione ai compiti e ai poteri degli organi di rappresentanza e alla prevenzione dei conflitti." fonte
"Un’iniziativa nata dalla proposta della Fondazione Nenni e della UIL (che dallo scorso anno sono unite in alcuni progetti ) insieme alla Fondazione Ebert rappresentata a Roma dal Presidente Micael Braun che ha coordinato gli interventi della mattina. Un appuntamento che ha incentrato la discussione sul sistema della rappresentanza italiana e sul sistema della Mitbestimmung , il modello tedesco della codeterminazione. Un modello di democrazia economica che in Germania ha rappresentato, in questi anni di crisi, una via sostenibile per il recupero della produttività, riuscendo a contenere con fermezza i licenziamenti." fonte
__________________
la locandina dell'evento
leggi anche il documento Uil.it "Per saperne di più" pp. 25
LA COGESTIONE E LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA
Per molti analisti e osservatori delle dinamiche economiche e sociali, la chiave di volta del successo tedesco, capace di fronteggiare efficacemente la crisi globale delle economie occidentali, di trascinare impetuosamente le esportazioni del settore manifatturiero e di far crescere in un periodo di crisi i tassi di occupazione, è da individuarsi nella diffusione della cogestione.
Se ne parla molto, anche in Italia e spesso ci si divide in aperti sostenitori e altrettanti irremovibili detrattori, che, a loro dire, snaturerebbe il ruolo e la funzione del sindacato.
Ma in concreto come funziona questo modello di organizzazione sociale?
Per chi sostiene che l’obbiettivo del sindacato non può essere riconducibile alla conflittualità, può rappresentare un modello, visto che riconosce pari dignità e uguali diritti nella conduzione delle aziende alla proprietà imprenditoriale e al sindacato?
Per rispondere compiutamente e in modo esauriente a questa domanda, dobbiamo risalire a pochi anni dal termine del secondo conflitto mondiale e precisamente al 1951. In questo anno ormai lontano, venne istituita per legge la MITBESTIMMUNG. leggi tutto
"Un’iniziativa nata dalla proposta della Fondazione Nenni e della UIL (che dallo scorso anno sono unite in alcuni progetti ) insieme alla Fondazione Ebert rappresentata a Roma dal Presidente Micael Braun che ha coordinato gli interventi della mattina. Un appuntamento che ha incentrato la discussione sul sistema della rappresentanza italiana e sul sistema della Mitbestimmung , il modello tedesco della codeterminazione. Un modello di democrazia economica che in Germania ha rappresentato, in questi anni di crisi, una via sostenibile per il recupero della produttività, riuscendo a contenere con fermezza i licenziamenti." fonte
I poteri dei lavoratori nelle aziende: Italia Germania due modelli a confronto - Convegno internazionale sulla rappresentanza sindacale
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la locandina dell'evento
leggi anche il documento Uil.it "Per saperne di più" pp. 25
LA COGESTIONE E LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA
Per molti analisti e osservatori delle dinamiche economiche e sociali, la chiave di volta del successo tedesco, capace di fronteggiare efficacemente la crisi globale delle economie occidentali, di trascinare impetuosamente le esportazioni del settore manifatturiero e di far crescere in un periodo di crisi i tassi di occupazione, è da individuarsi nella diffusione della cogestione.
Se ne parla molto, anche in Italia e spesso ci si divide in aperti sostenitori e altrettanti irremovibili detrattori, che, a loro dire, snaturerebbe il ruolo e la funzione del sindacato.
Ma in concreto come funziona questo modello di organizzazione sociale?
Per chi sostiene che l’obbiettivo del sindacato non può essere riconducibile alla conflittualità, può rappresentare un modello, visto che riconosce pari dignità e uguali diritti nella conduzione delle aziende alla proprietà imprenditoriale e al sindacato?
Per rispondere compiutamente e in modo esauriente a questa domanda, dobbiamo risalire a pochi anni dal termine del secondo conflitto mondiale e precisamente al 1951. In questo anno ormai lontano, venne istituita per legge la MITBESTIMMUNG. leggi tutto
lunedì 30 giugno 2014
‘La sfida delle riforme’ Interventi al Workshop PSI
Si è tenuto venerdì e sabato a Viterbo, il Workshop del PSI, dal titolo ‘Sciogliere i nodi’, sul futuro del centrosinistra italiano nel dopo elezioni europee e su quali sono i nodi da sciogliere per costruire il cantiere della sinistra riformista ispirata ai valori del partito del socialismo europeo, alla luce anche degli ultimi fatti avvenuti in SEL. Amministratori, dirigenti e parlamentari socialisti si sono anche confrontati su temi come le riforme istituzionali, Europa, lavoro e questione sociale, riforma della giustizia.
fonte
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martedì 3 giugno 2014
Il Pes
Nel 1973 i socialisti europei costituirono la Confederazione dei Partiti Socialisti della Comunità Europea, con l'aggiunta dei Laburisti Britannici e Irlandesi. Il Partito del Socialismo Europeo (Pes) fu fondato nel 1992 all'Aja. Per l'Italia firmarono l'atto costitutivo i segretari dei tre partiti membri dell'epoca: Bettino Craxi (Psi), Achille Occhetto (Pds) e Carlo Vizzini (Psdi). Il 1 marzo 2014 il Congresso elettorale del Pes, svoltosi a Roma ha accettato la domanda di ammissione del Partito Democratico. Il Psi è rappresentato nell'ufficio di presidenza del Pes da Luca Cefisi. Il Presidente del Pes Serghei Stanishev. Presidente del Pes Women, l'organizzazione delle donne socialiste europee è Zita Gurmai L' organizzazione giovanile del Pes, a cui aderisce la Fgs, è la YES (Young European Socialists).
lunedì 2 giugno 2014
UN’EUROPA ROOSVELTIANA
Massimo Salvadori: "La socialdemocrazia deve riscoprire la capacità di intercettare le masse lavoratrici e denunciare lo scempio". "Con le grandi crisi si sono poste le condizioni per il progresso sociale,"
L’Europa si interroga sul domani. Le elezioni hanno delineato un quadro difficile per il Vecchio Continente: se la Francia, uno dei pilastri del progetto voluto dai Padri Fondatori, sceglie il Front National qualcosa vorrà pur dire. Anche la Gran Bretagna, non proprio un paese “europeista”, manda un segnale piuttosto chiaro: Nigel Farage, leader degli euroscettici UKIP conquista oltre il 31 per cento e i laburisti sembrano chiusi in un angolo, come un pugile suonato, ad incassare ganci. Se la Scozia il prossimo 18 settembre 2014 dovesse decidere di rendersi indipendente il bacino elettorale dei laburisti potrebbe definitivamente dissanguarsi. Ne parliamo con un attento osservatore delle dinamiche politiche e sociali, professore emerito dell’Università di Torino, ordinario di Storia delle dottrine politiche, autore di numerosi libri sulla sinistra e la democrazia in generale. [...]
domenica 30 marzo 2014
Consiglio Nazionale del Partito Socialista Italiano // Roma, 29 marzo 2014
l'intervento di Luca Cefisi
sabato 22 marzo 2014
Nuovo look per il sito del Partito socialista
Il PSI ha oltre 120 anni, ma non li dimostra e da oggi ha anche un nuovo look per il suo sito web ufficiale www.partitosocialista.it. Da oggi è difatti on-line il nuovo sito web (ma chi vuole può anche tornare ad aprire quello precedente) ed è aggiornato nella forma e nei contenuti con quelli dei partiti fratelli del socialismo europeo.
Il PSI fa infatti parte dell’Internazionale Socialista e fin dalla sua creazione (1992), del PSE, il partito del socialismo europeo già Confederazione dei Partiti Socialisti della Comunità Europea, oggi divenuto con l’ingresso del PD, di Matteo Renzi, il Partito dei socialisti e democratici europei. [...]
fonte: http://www.avantionline.it/...
fonte: http://www.avantionline.it/...
venerdì 14 marzo 2014
Dichiarazione del senatore Fausto Longo sull’arresto in Venezuela del cittadino italiano Gustavo Paniz
| Fausto Longo |
Gustavo Paniz giovane segretario della federazione giovanile di “Un nuevo tiempo” , partito della sinistra venezuelana è stato privato della libertà. Gustavo è stato arrestato mentre si interponeva fra persone che manifestavano contro il governo e forze antisommossa ed è detenuto a Forte Tiuna.
Paniz che è anche italiano di origini friulane chiede, come tantissimi venezuelani maggiore democrazia e maggiore libertà. La chiede come la chiede larghissima parte della comunità italiana per tradizione sostenitrice del pluralismo politico e della sostanziale democrazia parlamentare.
Il governo italiano deve richiedere l’immediato rilascio del nostro concittadino Gustavo Paniz.
Devono cessare tutte le violenze.
L’auspicio forte è che si apra in Venezuela una fase nuova nella quale lotta alle diseguaglianze e giustizia sociale siano perseguite nel pluralismo politico e con la garanzia delle libertà per tutti i cittadini. E per questo che Gustavo si batte: per una fase nuova di riforma del Venezuela, contro le avventure della destra e contro il proseguimento di governi che non accettano di dover dare i necessari spazi alle opposizioni. Chiedo alla ministra degli Esteri Mogherini subito atti concreti. Gustavo subito libero.
giovedì 6 marzo 2014
Martin Schulz: Why am I standing (it.)
sabato 1 marzo 2014
MARTIN SCHULZ - CONGRESSO PSE 2014
CONGRESSO PSE 2014 MARTIN SCHULZ
Palazzo dei Congressi
Piazza John Fitzgerald Kennedy
Roma - 1 marzo
http://www.youdem.tv/
https://www.facebook.com/groups/126669220676648/
https://www.facebook.com/pages/Istituto-Fernando-Santi/112657572100765
RICCARDO NENCINI - CONGRESSO PSE 2014
CONGRESSO PSE 2014 RICCARDO NENCINI
Palazzo dei Congressi
Piazza John Fitzgerald Kennedy
Roma - 1 marzo
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venerdì 28 febbraio 2014
GOVERNO. RICCARDO NENCINI VICEMINISTRO
RICCARDO NENCINI VICEMINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E TRASPORTI
28/02/2014 - Il segretario nazionale del Psi, sen. Riccardo Nencini oggi è stato nominato Viceministro delle infrastrutture e trasporti.
En attendant l'EU
Il continente è chiaramente alla deriva come tutti i continenti che si rispettano, in espansione accelerata come l'universo che lo contiene, in piena fase di inversione del suo campo magnetico, considerando destra/sinistra come nord/sud.
I più, e oltre, preferiscono ridurre questi eventi straordinari quanto inevitabili a logiche di crisi, rinchiudono il tutto in un tunnel di cui promettono la luce a venire, sempre più lontana, sempre più in fondo, forse lo stesso fondo più profondo dell'inferno in cui Dante ha posto lo scaltro Ulisse, corruttore del corso del caso e della necessità.
I dolori del continente sono quelli di un essere che cresce, di un gigante incatenato e più realisticamente di un centro urbano che cresce espandendo la sua urbanità su quartieri privi delle regole e della cultura che le ha prodotte: è una sfida che mostra la grandezza e la miseria dei grandi eventi che hanno caratterizzato la nostra storia comune.
I già europei che attendono l'EU sono gli italiani in Inghilterra, i tedeschi in Italia, i portoghesi in Belgio e via dicendo che trasmettono ai loro figli la loro identità culturale pur educandoli a fare l'Europa; maggio è vicino e l'evento che aspettiamo, il cambio della guardia alla guida delle politiche comunitarie, è posto sotto il segno del 1° maggio, una coincidenza che non va sprecata.
gd su https://www.facebook.com/psinelmondo
IL CANDIDATO SOCIALISTA
«Mi piace considerare l’ingresso del PD nel PSE come la prima tappa per costruire anche in Italia una sinistra riformista con una forte ispirazione europea, né tentata dal grillismo né dalla sinistra radicale». Così il segretario del Psi, Riccardo Nencini, ha commentato la prossima apertura dei lavori del congresso del Partito dei Socialisti Europei (PES), che lancerà la candidatura socialista di Martin Schulz alla Presidenza della Commissione Ue, in vista delle elezioni europee di fine maggio. L’appuntamento è per venerdì 28 febbraio e sabato 1 marzo a Roma presso il Centro Congressi dell’EUR. Nencini ha annunciato che «Renzi parteciperà assieme a noi ai vertici del socialismo europeo, quarto Presidente del Consiglio italiano».
Il manifesto per le elezioni europee è dunque pronto e aspetta solo il sigillo del Congresso per essere presentato il primo marzo prossimo. «Con il manifesto proponiamo una nuova visione della Ue – ha detto il presidente del Pse, Sergei Stanishev – negli ultimi 10 anni ci siamo opposti a Barroso. Le loro risposte alla crisi economica hanno creato una crisi sociale. Noi chiediamo un grande cambiamento». E il segretario generale del Pse, Achim Post, ha aggiunto: «Con il manifesto i partiti socialisti potranno spiegare ai loro elettori come vogliamo dare un impatto positivo alle loro vite».
Per la prima volta un manifesto sottoscritto anche dal principale partito della sinistra italiana, il PD, che si prepara ad entrare nella famiglia socialista europea.
Certo, il segretario Renzi si è affrettato a dire che il nome del PES dovrà cambiare per accontentare la compagine italiana, includendo la parola democratico. Compagine italiana che, infatti, si è presentata non unanime rispetto alla scelta. «Mi troverò in un’eccezionale solitudine, confido quindi nella vostra cortesia» è stato l’esordio di Beppe Fioroni che, intervenendo alla direzione del Pd, annuncia la «formalizzazione» del suo «netto dissenso» all’adesione dei Democratici al PSE. Un’adesione che, secondo Fioroni, avviene con una procedura troppo «semplificata» che non tiene conto «di dettagli essenziali e decisivi».
Voci fuori dal coro a parte, come ha ricordato il segretario socialista Nencini, il Congresso, forte del’adesione DEM al PSE, rappresenta «un’ottima occasione per chiedere assieme a Schulz il rispetto dei cardini della Carta di Lipsia a partire dagli Eurobond e dall’armonizzazione delle politiche fiscali ed economiche dell’Unione».
Nella famiglia dei socialisti europei, dunque, la discussione sul piano politico e programmatico in vista delle elezioni di maggio è già ad un livello avanzato ed esprime una forte spinta al superamento delle politiche dell’austerity e del rigore con una forte attenzione verso i temi dell’immigrazione. I partiti che aderiscono al PES sono concordi nel sostenere la ripresa economica attraverso interventi che mirino al lavoro e a diverse politiche fiscali.
Alle europee di maggio i socialisti dovranno affrontare i concorrenti, da Alexis Tsipras all’estrema sinistra, fino a Ska Keller e Josè Bové per i Verdi, passando per Guy Verhofstadt per i liberali, Marine Le Pen per l’estrema destra e probabilmente Jean Claude Juncker per i popolari. Ci sono poi i partiti euroscettici, per lo più non collegati tra loro.
In occasione del Congresso del PES, la rivista Mondoperaio diretta da Luigi Covatta ha presentato un numero speciale ricco di interventi di alto livello tra i quali quello dello stesso candidato alla Presidenza della Commissione Europea, Martin Schulz.
RdA!
PSE. NENCINI: L'ADESIONE DEL PD E’ LA PRIMA TAPPA PER COSTRUIRE UNA SINISTRA RIFORMISTA EUROPEA
giovedì 27 febbraio 2014
“Mi piace considerare l'ingresso del PD nel PSE come la prima tappa per costruire anche in Italia una sinistra riformista con una forte ispirazione europea, ne' tentata dal grillismo ne' dalla sinistra radicale”. Lo ha detto il segretario del Psi, Riccardo Nencini, che prosegue: “Tra qualche giorno Renzi parteciperà assieme a noi ai vertici del socialismo europeo, quarto Presidente del Consiglio italiano” – aggiunge Nencini. “Un'ottima occasione per chiedere assieme a Schulz il rispetto dei cardini della Carta di Lipsia a partire da Eurobond e armonizzazione delle politiche fiscali ed economiche dell'Unione”- conclude Nencini.
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